Chi non ha problemi di vista potrebbe pensare che l’uso delle lenti a contatto sia solo una questione estetica, per eliminare gli occhiali dal viso. Sebbene questa possa essere la motivazione principale per molte persone, le lenti a contatto offrono numerosi vantaggi che le rendono indispensabili in alcune situazioni.
Le lenti a contatto e lo sport
Uno degli ambiti in cui l’uso delle lenti non è solo consigliato, ma spesso necessario, è lo sport. In molte attività sportive, infatti, l’uso degli occhiali è sconsigliato per motivi di sicurezza, soprattutto negli sport da contatto (come rugby o boxe), ma anche per la limitazione del campo visivo causata dalla montatura degli occhiali. Quest’ultima riduce il campo visivo periferico, compromettendo le prestazioni atletiche. Sebbene esistano occhiali da sport con materiali siliconici morbidi e lenti infrangibili, spesso non sono tollerati da sportivi con ametropie elevate.
Le lenti a contatto, invece, offrono un campo visivo completo e una maggiore libertà di movimento.
Differenze significative di difetto visivo
Un altro caso in cui le lenti a contatto sono indispensabili riguarda le persone con differenze marcate di difetto visivo tra i due occhi. Quando la differenza diottrica tra i due occhi supera le 4 diottrie, l’uso degli occhiali porta alla formazione di due immagini retiniche distinte, con dimensioni diverse. Questa asimmetria non può essere corretta dal cervello, che solitamente unisce le informazioni dei due occhi per creare una visione singola e tridimensionale.
Questo porta alla perdita della stereoacuità e, nei bambini, può causare l’ambliopia (occhio pigro). Con le lenti a contatto, invece, poiché non c’è separazione tra occhio e lente, le dimensioni delle immagini retiniche sono praticamente identiche, favorendo una corretta visione binoculare.
Cataratta congenita nei bambini
Un altro scenario in cui le lenti a contatto diventano una scelta obbligata riguarda i bambini nati con cataratta congenita. In questi casi, la cataratta viene operata precocemente, ma non è possibile impiantare una lente intraoculare (IOL) come nei pazienti adulti. Questo perché le dimensioni del bulbo oculare dei bambini crescono rapidamente, rendendo l’IOL inadatta all’occhio.
Pertanto, nei primi anni di vita si ricorre a lenti a contatto progettate appositamente per questi pazienti. Quando le dimensioni oculari raggiungono quelle dell’adulto, si può sostituire la lente a contatto con una IOL.
Le lenti a contatto e l’importanza dell’adattamento professionale
Le lenti, essendo corpi estranei adattati all’occhio, devono essere selezionate e adattate correttamente da un contattologo. In particolare, per i minori, è fondamentale che venga eseguito un esame oculistico approfondito per escludere eventuali patologie che potrebbero rendere l’uso delle lenti non sicuro.
Le lenti a contatto non sono solo una questione estetica, ma in molti casi una scelta necessaria per migliorare la qualità della visione e garantire una maggiore sicurezza e performance, specialmente in ambiti come lo sport o in situazioni di difetti visivi significativi.
Articolo in collaborazione con otticaorlandi.it
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