In tutto il mondo, le malattie dell’occhio croniche sono la causa principale della perdita della vista.
Secondo i più recenti dati, nonostante la prevalenza di malattie infettive oculari si sia ridotta significativamente negli ultimi 25 anni, circa 253 milioni di persone vivono con disabilità visiva. 36 milioni sono i ciechi e 217 milioni sono le persone che hanno moderati a gravi lesioni visive.
Problemi visivi nel mondo: oltre l’80% di tutti i disturbi della vista può essere impedito o curato.
Sono a rischio principalmente le persone che hanno superato i 50 anni. Infatti l’81% di tutte le persone con moderata o grave compromissione della vista rientrano in questa fascia di età. Con una popolazione crescente di persone anziane, più persone saranno a rischio di compromissione della vista a causa di malattie croniche dell’occhio.
Tuttavia circa 19 milioni di bambini hanno problemi di vista.
Di questi, 12 milioni di bambini hanno un deficit visivo a causa di errori di refrazione. Circa 1,4 milioni sono affetti da cecità irreversibile, che richiede l’accesso ai servizi di riabilitazione della vista per ottimizzare il funzionamento e ridurre la disabilità.
Proprio nell’ultimo ventennio un’attenzione maggiore a queste disfunzioni accompagnata da maggior consapevolezza della popolazione sui problemi visivi, ha prodotto una diminuzione nella prevalenza delle disfunzioni visive.
Le aree di progresso negli ultimi 25 anni includono l’istituzione di programmi nazionali per prevenire e controllare i diturbi della vista; l’aumento di servizi di alta qualità per la cura e la riabilitazione delle disfunzioni visive; l’uso di campagne per educare la popolazione alla cura della vista.
L’OMS da parte sua ha attivato un piano d’azione globale 2014-2019, approvato dall’Assemblea mondiale della sanità nel 2013.
Innumerevoli sono in Italia le associazioni che si occupano di visione e sempre più numerosi progetti che hanno come protagoniste la vista e la visione. Questi progetti hanno prodotto un maggior interesse per quest’area da parte dell’opinione pubblica non solo per quanto riguarda i difetti di vista ma anche, per porre un esempio, la relazione tra visione e apprendimento con un conseguente aumento delle ricerche e delle pubblicazioni in questo ambito.
Fonte: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs282/en/
Problemi visivi nel mondo










