Le esigenze visive dei bambini variano molto in base al tipo di difetto visivo e alle attività quotidiane. Per questo motivo, quando è necessario un occhiale correttivo, è fondamentale scegliere le lenti oftalmiche più adatte, in termini di comfort, sicurezza e prestazioni.
Occhiali per bambini – Materiali: leggerezza e resistenza prima di tutto
Un tempo le lenti erano costruite solo in vetro, con tutti i rischi legati alle possibili rotture,
limitando moltissimo le attività dei bambini.
Oggi la tecnologia ci fornisce molti tipi di materiali organici infrangibili, trattamenti e
tecniche costruttive con cui è possibile costruire lenti oftalmiche.
Grazie a questa varietà possiamo optare per una scelta specifica ottimizzata in base alle differenti situazioni.
La prima variabile da valutare è l’entità del difetto visivo.
Più è marcata l’ametropia, definita dalle diottrie della correzione, più le lenti diventano spesse e pesanti.
La scelta del materiale giusto dipende anche dall’entità del difetto visivo. Più è alto il valore delle diottrie, maggiore sarà lo spessore della lente. Nonostante ciò, grazie all’evoluzione dei materiali, è possibile ridurre peso e ingombro selezionando il giusto indice di rifrazione: più è alto, più la lente può essere sottile senza perdere efficacia.
Gli indici di rifrazione più comuni vanno da 1.49 (lenti più spesse e pesanti) a 1.74 (lenti molto sottili e leggere). Tuttavia, non sempre scegliere un indice elevato è la soluzione migliore, perché:
- Con diottrie basse, la differenza di spessore è minima.
- Lenti con indice molto alto possono generare più dispersione cromatica, creando fastidiosi effetti visivi.
- Il costo aumenta con l’indice di rifrazione, rendendo la scelta meno conveniente se non strettamente necessaria.
Anche la montatura gioca un ruolo fondamentale: un telaio più piccolo permette di ridurre ulteriormente lo spessore della lente, migliorando il comfort complessivo per il bambino.
La seconda variabile da valutare sono le tecnologie costruttive delle lenti
Le lenti oftalmiche si distinguono anche per la loro conformazione:
- Sferiche: Hanno una curvatura uniforme su tutta la superficie. Sono le più tradizionali ma, in alcune situazioni, possono creare aberrazioni ottiche ai bordi.
- Asferiche: Offrono una curvatura più avanzata, che riduce distorsioni e migliora l’estetica delle lenti, rendendole più sottili e leggere.
Vanno anche tenuti in conisderazione filtri e trattamenti per proteggere gli occhi
Per garantire il massimo comfort visivo e proteggere la salute degli occhi, esistono vari trattamenti che possono essere applicati alle lenti:
- Antiriflesso: Migliora la trasparenza della lente e riduce i riflessi fastidiosi, specialmente per chi passa molte ore davanti a schermi o in ambienti illuminati artificialmente.
- Protezione alla luce blu: Utile per i bambini che trascorrono molto tempo su dispositivi digitali, aiuta a ridurre l’affaticamento visivo.
- Filtri solari: Essenziali per chi sta spesso all’aperto, proteggono gli occhi dai dannosi raggi UV.
- Trattamenti indurenti: Aumentano la resistenza della lente ai graffi e agli urti, un fattore particolarmente importante per i bambini più vivaci.
Occhiali per bambini – Lenti speciali per il controllo della miopia
Negli ultimi anni, la miopia nei bambini è in aumento, spesso a causa dell’uso prolungato di schermi e della ridotta esposizione alla luce naturale. Per rallentarne la progressione, esistono lenti specifiche come:
- Lenti a defocus periferico: Modificano il modo in cui la luce viene focalizzata sulla retina, contribuendo a ridurre la progressione della miopia.
- Lenti antifatica: Aiutano a ridurre l’affaticamento visivo nei bambini che passano molte ore a leggere o a studiare, riducendo lo stress sugli occhi.
Fatta questa grande premessa, dobbiamo ricordare che la scelta delle lenti per gli occhiali per bambini non deve essere lasciata al caso. Un professionista della visione può valutare tutti i fattori in gioco – dal difetto visivo alle abitudini quotidiane – e consigliare la soluzione migliore, garantendo al bambino una visione chiara, sicura e confortevole.
Articolo in collaborazione con otticaorlandi.it









